8. Mafia e contesto sociale
Le mafie possono prosperare in qualsiasi contesto e ormai sono radicate anche in regioni del Centro-Nord Italia, nelle quali praticano i loro affari senza dare nell’occhio, non mancando in qualche caso anche di infiltrarsi nelle istituzioni. Vi sono contesti sociali però particolarmente favorevoli allo sviluppo e alla persistenza delle mafie. In alcuni casi si tratta di una vero e proprio sostegno attivo. Un esempio tra tutti: nell’estate del 2015 una folla ha cercato di impedire l’arresto del latitante napoletano Luigi Cuccaro, capo di uno dei principali clan della camorra. Le foto dell’arresto mostrano il boss che manda un bacio ai suoi sostenitori prima di entrare nell’auto dei carabinieri. In alcuni contesti i boss mafiosi sono considerati quasi come eroi popolari e godono di un sostegno più o meno incondizionato.
In altri casi il sostegno è indiretto. Le organizzazioni mafiose possono contare, più che sull’adesione entusiastica, sulla distrazione. La mafia può operare indisturbata i propri traffici e, se necessario, compiere i propri agguati con la certezza che nessuno denuncerà quello che ha visto. È il fenomeno dell’omertà, senza il quale le mafie difficilmente potrebbero sopravvivere. Il termine deriva da umiltà ed indica un atteggiamento di silenzio, di copertura e di mancata denuncia dei crimini mafiosi. Se è vero che buona parte delle azioni della mafia – ad esempio quelle finanziarie – avvengono nel buio, è anche vero che molte altre, compresi fatti di sangue, avvengono alla luce del sole ed alla presenza di testimoni; senza un atteggiamento omertoso sarebbe piuttosto semplice individuare i responsabili dei crimini ed assicurarli alla giustizia.
La paura è senz’altro uno degli elementi costitutivi dell’omertà. In un contesto di sfiducia nello Stato, la minaccia della vendetta mafiosa appare più realistica della protezione statale. Ma la paura da sola non basta a giustificare la complicità di un’intera comunità. Molto contribuiscono una visione del mondo individualistica, una certa indifferenza a quello che accade nella comunità e la tacita accettazione della legge del più forte in campo sociale. I contesti nei quali prosperano le organizzazioni mafiose sono caratterizzati da una società civile frammentata, incapace di individuare i propri problemi e di affrontarli in modo compatto, bloccata dall’individualismo e dalla sfiducia.