Laboratorio

1. Una ricerca sull’atteggiamento mafioso

Le mafie sono organizzazioni criminali, ma mafioso (o camorrista) è anche un certo atteggiamento e un modo di concepire le relazioni con l’altro. Individuate alcuni atteggiamenti che caratterizzano il modo di fare mafioso e progettate poi una ricerca per verificare quanto tali atteggiamenti siano condivisi nel vostro ambiente. Potete restringere il campo alle persone della vostra età o ampliarlo.

2. I bambini vittime della mafia

La mafia colpisce anche persone assolutamente innocenti. Tra questi non è infrequente che vi siano anche dei bambini. Fate una ricerca sui bambini vittime della mafia e scrivete un paragrafo aggiuntivo a questo testo.

3. Le donne nei sistemi mafiosi

La mafia appare intrisa di valori propriamente maschili, se non patriarcali. Ma non è infrequente che nei sistemi mafiosi le donne abbiano un ruolo di primo piano; Anna Mazza ad esempio è stata una boss di primo piano della camorra. Ma vi sono anche le donne che si ribellano alla mafia, come Rita Atria, testimone di giustizia collaboratrice del giudice Borsellino, che ti tolse la vita dopo la sua uccisione. E, ancora, le donne uccise dalla mafia. Fate una ricerca sul tema. Un punto di partenza può essere la visione del film La siciliana ribelle (regia di Marco Amenta, 2009), ispirato alla vicenda di Rita Atria o del più recente Ti mangio il cuore di Pippo Mezzacasa (2022), con protagonista la cantante Elodie e ispirato alla vicenda di Rosa Di Fiore, collaboratrice di giustizia della mafia garganica.

4. Una filmografia sulla mafia

Nel testo sono stati suggeriti alcuni film sulla mafia. Ma sono molti i film e le serie televisive sulle mafie italiane e internazionali. Fate una ricognizione e stilate una filmografia, facendo anche attenzione a segnalare quei film che possono essere particolarmente utili ai fini di un lavoro didattico, perché non si fermano alla spettacolarizzazione, ma analizzano aspetti culturali o sociali o economici del fenomeno mafioso.

5. La scuola contro la mafia

Si attribuisce allo scrittore Gesualdo Bufalino l’affermazione che “La mafia sarà vinta da un esercito di maestre elementari”. Certo l’educazione è una delle armi più efficaci per contrastare le mafie. Ma in che modo? Dopo averne discusso, stilate un elenco di pratiche che la scuola può adoperare per lavorare come istituzione antimafia.

6. Lo stereotipo dell’italiano mafioso

All’estero spesso la mafia è associata all’identità italiana. Documentate lo stereotipo dell’italiano mafioso attraverso documenti scritti, immagini e video. Poi organizzate una piccola campagna visiva (poster, slide, brevi video) che decostruisca lo stereotipo mafioso attraverso dati, esempi positivi, storie di resistenza civile e testimonianze.

7. Mafia e devianza

La canzone O’ capoclan (8.3) di Nello Liberti descrive quella che potremmo chiamare carriera deviante. Analizzate la biografia di alcuni personaggi di spicco delle organizzazioni mafiose alla luce della teoria della devianza di Robert King Merton.